La canzone “A te” è stata scritta da uno dei più famosi cantautori italiani, Lorenzo Jovanotti, nel 2008 tratta dal secondo singolo del suo album “Safari”. Questo brano ha conseguito un grandissimo successo in Italia ed è stato in testa alle classifiche italiane per molte settimane, il cantante è anche intervenuto come ospite d’onore al festival di Sanremo, da sempre il festival più importante della canzone italiana.
L’opera è dedicata alla moglie dell’autore, Francesca Valiani, come simbolo del suo amore nei suoi confronti, descrivendo ciò che lei rappresenta per lui. La canzone a mio parere può essere definita come un poema all’amore, al sentimento che due persone, unite da una forza invincibile e stupenda come quella dell’amore, debbano provare l’uno dell’altra.
Dopo un paio di mesi dalla pubblicazione della canzone “A te”, un Blog Net ha accusato Jovanotti di plagio nei confronti di uno noto artista spagnolo Alejandro Sanz, il cantautore italiano ha informato il suo pubblico che la sua canzone era stata già stata pubblicata prima di quella dell’autore latino ma comunque i due brani presentavano note simili poiché entrambe si appoggiano su di un giro armonico che, si presume, abbia inventato Bach.
Voglio presentarvi solo poche strofe della canzone che penso si “recensiscano” da sé:
«Le forze della natura si concentrano in te, che sei una roccia sei una pianta sei un uragano, sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano. A te che sei l’unica amica che io posso avere, l’unico amore che vorrei se io non ti avessi con me» .
A.T.