Una lunga, lunghissima attesa ha caratterizzato il 27 novembre. Infine, un sottile velo di delusione. E’ questo il riassunto di una giornata che molti hanno osato definire “storica”. Obama, il Presidente degli Stati Uniti, non ha svelato alcun segreto riguardante gli Ufo o vita ET. Possiamo quindi parlare di una bufala? No, non è così.
Si tratta di qualcosa di molto più originale e innovativo. Si tratta di una notizia fatta circolare ad arte dai partecipanti di un esperimento collettivo (Web bot). Web bot è un programma specializzato che fruga la rete. Questo programma parte dalle parole più cercate in Internet, le ricerca nella loro collocazione originale e analizza una piccola stringa di testo prima e dopo queste parole, alla ricerca di correlazioni e di “fisse” collettive, più o meno inconsce. Poi, sulla base dei risultati ottenuti, vengono realizzati degli articoli su notizie future, che, rispondendo all’inconscio collettivo dovrebbero avere immediato successo ed essere diffuse rapidamente come vere. Questi “Web-Bots” hanno già previsto l’11 settembre, il crollo delle borse e lo Tsunami asiatico. Ma hanno anche sbagliato numerose previsioni.
Ritornando ad Obama, ci si aspetta una sua presa di posizione visto che è l’unico leader americano a non aver mai affrontato questo delicato tema. Da Eisenhower a James Earl Carter Jr., da Reagan a Bill Clinton, fino ad arrivare a George Bush, tutti si sono dovuti confrontare con questo tema. Addirittura per il 43° Presidente degli Stati Uniti, Geoge Bush, la questione extraterrestre è “un ipotesi assolutamente realistica” e, addirittura, “ci sarebbero prove attendibili dell’esistenza di vita aliena”.
E se lo afferma lui, perché non crederci?
V.R.