Londra ha ospitato per il primo anno l’Atp World Tour Finals, il torneo organizzato con una formula molto discussa che comprende due gironi da quattro giocatori con successive semifinali e finale. In gara si sono visti “mostri sacri”, i migliori otto della classifica mondiale: Federer, Nadal, Djokovic, Murray, Del Potro, Davydenko, Soderling,Verdasco.
Nella finale il russo Nikolay Davydenko ha sconfitto l’argentino Juan Martin Del Potro per 6-4/6-3 in un’ora e ventiquattro minuti di gioco. E’ la prima volta che un tennista russo si aggiudica il master. Davydenco ha disputato per il secondo anno consecutivo la finale del master, ma l’anno scorso era stato sconfitto dal serbo Djokovic.
Il russo ha eliminato in semifinale sua maestà nonché numero uno al mondo Roger Federer lanciato verso la sua sesta finale.
Alla vigilia del torneo il favorito era il finalista Juan Martin Del Potro vincitore degli US open, Del Potro è venuto meno nel momento più importante del torneo ed è apparso incapace di arginare le accelerazioni del russo. Durante tutto il torneo abbiamo assistito a match entusiasmanti come quello da Murray e Verbasco conclusosi dopo più di tre ore di gioco per 6-4/6-7(4)/7-6(3).
Clamorosa l’eliminazione di Rafa Nadal apparso ancora smagrito e senza forma, per nulla competitivo durante il torneo a causa anche di un mal di schiena.
Nel doppio gemelli statunitensi Bob e Mike Bryan hanno vinto il Masters di doppio: in finale hanno sconfitto per 76(5) 63 la coppia formata dal bielorusso Max Mirnyi e dall’israeliano Andy Ram. Bryan&Bryan hanno così firmato il 56esimo successo in doppio della carriera, il settimo in questa stagione.
Marco Zotti