“Al termine della quinta era, tutto ciò che siamo e che conosciamo, verrà distrutto”. Questo è ciò che ci ha lasciato Pacal il Grande, un profeta Maya. Secondo il calendario Maya, il 21 Dicembre 2012, dovrebbe verificarsi un qualche evento storico significativo o una vera e propria catastrofe. Finisce così uno dei cicli chiamato b'ak'tun. Su di un'iscrizione vi è la data del 2012, in cui accadrebbe qualcosa che coinvolgerebbe una divinità Maya, Bolon Yokte, associata alla guerra e alla creazione. Tuttavia altre tavolette riportano date anche molto successive al 2012. Ciò fa pensare che i Maya non pensassero a questo giorno come all'ultimo. Quest’idea non trova supporti né in geofisica, né in astronomia. Per gli sciamani, ci troviamo in una fase di transizione fra due cicli e il pianeta sta affrontando una serie di cambiamenti già in atto.“Le violente tempeste solari sposteranno i poli. Ciò sarà solo l’inizio di una catena di calamità”. Questa è una tesi dello scrittore-survivalista Patrick Geryl. Precisamente dal 2004, l’attività solare è cambiata. Le macchie solari si manifestano più frequentemente anche in periodi non previsti. In precedenza il riflesso di queste macchie solari raggiungeva la Terra dopo due giorni. Nel 2005 in soli 30 minuti. In quell’anno ci furono violenti uragani e maremoti. Secondo gli astrologi, il 22 Dicembre 2012 dovremmo entrare nell’Era dell'Acquario. Esso è uno dei dodici periodi che dividono la storia dell'umanità. Ogni era astrologica ha la durata approssimativa di 2160 anni. Ogni era riflette le caratteristiche della costellazione di cui fa parte manifestandole a livello sociale, economico, politico, culturale e comportamentale per la Terra. Le caratteristiche cominciano ad aver luogo circa 70 anni dopo della data ufficiale del suo inizio. Tra le caratteristiche principali dell'Acquario che si ritroverebbero nell'era attuale, ci sono: la solidarietà, la democrazia, la fratellanza, la ricerca di uno stile di vita nel rispetto dell'ambiente, l'umanitarismo, l'apertura di idee, e lo sviluppo di nuove tecnologie. L'apertura mentale e senza pregiudizi vede il fallimento di vecchi schemi sociali o religiosi e delle tendenze culturali costrittive per la libertà di scelta dell'individuo. Tipico dell'era dell'Acquario è anche la ricerca del nuovo. Sandra Noble, direttore esecutivo della Foundation for the Advancement of Mesoamerican Studies, a Crystal River in Florida, afferma: «Rendere il 21 dicembre 2012 come un Giorno del giudizio o un momento di cambiamento cosmico è una completa invenzione e una possibilità per molte persone di fare profitto». Effettivamente, negli ultimi anni, sono molti i modi di speculazione riguardante questo avvenimento. Basti pensare al programma “Mistero” condotto da Enrico Ruggeri, la vasta filmografia ed i numerosi libri. Tutto ciò è una trovata speculativa come lo fu la paura del 2000? Dov’è, dunque, la verità? Per sapere cosa accadrà non ci resta che aspettare…
Antonio Giordano