Il film "300" diretto da Zack Snyde, uscito nel 2007, narra della storia di 300 spartani che insieme al loro prode re Leonida riescono a resistere per alcuni giorni al passo delle Termopili alle migliaia di uomini comandati dal re persiano Serse che si apprestavano ad invadere tutta la Grecia.
Tutto ha inizio con l'arrivo di un ambasciatore persiano alla corte di Sparta, allorquando questi chiede a re Leonida di offrirgli "terra" e " acqua" in segno di sottomissione del suo re Serse. Il re Leonida, offeso dalle parole dell'ambasciatore persiano, rifiuta la proposta di sottomissione e getta il messaggero e i suoi uomini in un pozzo, facendone così scaturire una nuova guerra contro i persiani.
Il re prima di partire per la guerra si reca dagli oracoli cercando loro un consiglio e l’approvazione di ciò che stava per fare. Gli oracoli, corrotti dal re persiano, impongono al re spartano di rispettare le tradizioni e di non muovere guerra nel periodo delle Carneia.
Re Leonida non si fa intimidire dalle parole degli oracoli e muove guerra contro i persiani, portandosi con se’ solo 300 uomini spartani tra i più valorosi di tutti. Li conduce al passo delle Termopili, dove il numero delle decine di migliaia di uomini di Serse, in quello spazio ristretto contava assai di meno.
Qui il re incontra Efialte , uno spartano deforme salvato da morte certa in tenera età: la società di Sparta infatti, è molto rigida: solo i bambini sani possono vivere, quelli deformi sono gettati in un dirupo. Egli rivela al re l’esistenza di un passaggio dietro le colline dove i persiani avrebbero potuto aggirarli prendendoli di sorpresa. Efialte chiede a re Leonida di potersi unire a loro per combattere contro i persiani, ma la sua richiesta fu subito rifiutata dal re perché, a causa dei suoi problemi fisici, avrebbe compromesso la perfetta tenuta dello schieramento spartano.
E cosi ha inizio la battaglia delle Termopili dove i soldati spartani riescono a contrastare la furia delle truppe persiane. Serse comprende che le sue truppe sono in grave difficoltà, cosi si reca egli stesso a proporre un patto a re Leonida al quale, in cambio della resa, offre il titolo di governatore della Grecia. Il re spartano deride l'offerta e la rifiuta sdegnosamente.
Cosi Serse offeso a sua volta per le parole del re spartano manda le sue truppe migliori (GLI IMMORTALI) contro le truppe spartane, le quali grazie anche all'aiuto degli Arcadi, riescono a sconfiggere anche "gli immortali" rivendicando cosi il loro nome .
Il re persiano cosi invia contemporaneamente le altre sue truppe: la cavalleria, un rinoceronte da guerra, elefanti, soldati muniti di cariche esplosive; ma niente riesce a sortire alcun effetto positivo. I spartani riescono ancora a resistere. Anche se in questo scorcio di battaglia viene ucciso il generale del re, il quale con tutta la rabbia si scontra con gli altri persiani trucidandoli ad uno a uno.
Tutto sembrare andare oltre le più rosee aspettative per re Leonida il quale pensava che ci potesse essere qualcos’altro oltre la gloria, una speranza di vittoria che all'inizio non poteva neanche essere sussurata. Pultroppo il re spartano viene tradito da Efialte, il quale si reca nel campo dei persiani e in cambio di una posizione di prestigio all'interno dell'esercito di Serse rivela il percorso segreto per attraversare le Termopili.
Nel frattempo a Sparta la regina cerca di convincere "le persone del consiglio" a mandare tutto l'esercito spartano in guerra, ma uno dei consiglieri (anche esso traditore) non vuole mandare nessun aiuto a Leonida. Il traditore finge di farsi corrompere dalla regina in cambio di favori sessuali ma in consiglio va contro io re sostenendo che Leonida portava solo anarchia e guerra. La regina, sentendosi tradita dal consigliere, lo uccide facendo cadere le monete con la faccia di Serse stampata sopra, una prova evidente del tradimento del consigliere.
Sul campo di battaglia gli spartani vengono a sapere del tradimento di Efialte, cosi gli Arcadi si ritirano insieme a Delios uno dei migliori soldati spartani il quale viene mandato dal re Leonida a raccontare la loro storia e di come loro sono morti e di cercare di convincere tutti i greci liberi a combattere Serse per liberare il mondo dal misticismo e dalla tirannia persiana.
E cosi i trecento spartani rimangono a contrastare Serse seguendo la legge di Sparta, che impone che ogni spartano non può ritirarsi mai fino alla morte. Gli spartani vengono circondati dalle truppe del re Serse, il quale ripropone un nuovo patto per il re Leonida, che rifiuta ancora scagliando una lancia contro Serse dimostrando che anche un "DIO" re può sanguinare. Al termine della battaglia il re Leonida e i suoi 300 prodi muoiono sotto le centinaia di frecce scagliate dalle truppe persiane.
Delios torna a Sparta e racconta dei prodigi che riesce a compiere il re insieme ai suoi 300 spartani. E cosi tutta la Grecia muove guerra contro Serse e riuscendo tutti insieme uniti finalmente a sconfiggerlo.
Il film si conclude con le parole di Delios :
"Ricorda chi eravamo… l'ordine più semplice che un re possa dare...ricorda perché siamo morti...lui non desiderava tributi… o canzoni o monumenti… o poemi di guerra o coraggio...il suo desiderio era semplice… ricorda chi eravamo… così mi ha detto… era la sua speranza...se un'anima libera dovesse arrivare in questo luogo… negli innumerevoli secoli di la da venire...possano tutte le nostre voci sussurranti dalle pietre senza età...và a dire agli spartani, viandante e qui sotto la legge di sparta noi giacciamo..e così il mio re è morto e i miei fratelli sono morti...appena un anno fa… a lungo ho pensato le parole del mio re… criptiche parole di vittoria...il tempo gli ha dato ragione...perché da greco libero a greco libero si è tramandata la notizia che il prode Leonida e i suoi 300 soldati, così lontani da casa, hanno dato la vita non solo per sparta ma per tutta la Grecia e per la speranza che questa nazione...ora su questo aspro frammento di terra chiamato Platea la orde di Serse affrontano la loro disfatta! Lì davanti i barbari si raccolgono è nero il terrore che afferra saldo i loro cuori con dita di ghiaccio, conoscono molto bene gli impietosi errori che hanno sofferto per le lance e le spade dei 300 spartani.....e ora su questa pianura ci sono 10 000 spartani alla testa di 30 000 liberi greci …le forze del nemico ci superano di sole tre volte, buon segno per tutti i greci, quest'oggi riscattiamo il mondo dal misticismo e dalla tirannia e lo accompagniamo in un futuro più radioso di quanto si possa immaginare ... Dite grazie soldati... Al re Leonida e a i prodi 300 … alla vittoria!
Il film è stato presentato al Festival internazionale del cinema di Berlino 2007, nella categoria fuori concorso. "300" era candidato come miglior film agli MTV Movie Awards 2007, e ha vinto il premio come miglior combattimento. La musica è stata scritta da Tyler Bates, poi registrata agli Abbey Road Studios contentente la voce di Azam Ali.
Il film ha avuto un grande successo; a causa di molte scene cruenti, viene definito dai critici un film molto violento dove la trama ha delle sfumature razziste. Per alcuni critici il film non è veritiero per altri invece è sorprendente per quanto il regista sia stato cosi bravo e molto accurato nei dettagli. Anche con tutte le critiche mosse, "300" è uno dei maggiori capolavori degli ultimi 10 anni.
Federico Caldora