Sunday, September 05, 2010 Register
   
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Il girone d'andata della serie A

È terminato col big-match dell’Olimpico di Torino questo girone d’andata come sempre ricco di sorprese e colpi di scena. Netta l’affermazione dei rossoneri che hanno prevalso per 3-0.
È tempo, dunque, di bilanci.
Spettacolo, polemiche, insulti, delusioni, sorprese…non è mancato proprio nulla.
Cominciamo dalle conferme: vi troviamo senza dubbio l’Inter campione d’inverno per l’ennesima volta, capace di dimostrarsi un gruppo unito e compatto sempre guidati dallo Special One Josè Mourinho. Il Milan si conferma l’Anti-Inter, nonostante gli addii di Maldini, Kakà e Ancelotti. Il nuovo mister Leonardo (alla sua prima esperienza come allenatore) ha saputo dare un gioco spettacolare ed offensivo, divertendo costantemente gli spettatori. Ma non sono mancate le difficoltà, come testimonia il difficile avvio di campionato. La Roma nonostante il prematuro addio a Spalletti ha saputo rialzarsi con l’arrivo di Ranieri che ha dato un gioco pratico e cinico ai giallorossi. La Fiorentina continua il suo processo di crescita e soprattutto prosegue la sua avventura in Champions League.
I rosanero del Palermo, dopo un avvio disastroso culminato con l’esonero di Zenga, hanno saputo rialzarsi con Delio Rossi che con la coppia offensiva Miccoli-Cavani sta facendo sognare i tifosi rosanero.
Anche il Cagliari di Allegri si riconferma squadra gradevole da vedere e molto cinica in campo. Specialista nelle rimonte in zona Cesarini (Cagliari-Napoli 3-3 e Cagliari-Roma 2-2) si riconferma squadra non facile da affrontare soprattutto al Sant’Elia.
Altre note positive: qui troviamo il Napoli di Aurelio De Laurentiis capace di inanellare ben 12 risultati utili consecutivi (serie ancora aperta). Scelta azzeccata quello del cambio di allenatore, Mazzarri ha saputo dare la giusta scossa alla squadra mentre Donadoni si è dimostrato inadeguato per una piazza importante ed esigente come Napoli.
Parma e Bari, le due neopromosse, hanno meravigliato. Con due squadre giovani e brillanti hanno stupito perfino i tifosi più ottimisti. Tra i giocatori emergenti delle due rose segnaliamo Dzemaili del Parma e la coppia difensiva d’oro del Bari, Bonucci-Ranocchia.
Arriviamo dunque alle note dolenti dove vi troviamo la Juventus di Ciro Ferrara. Arrivata a questo inizio di campionato con grandi ambizioni, forti della faraonica campagna acquisti (comprati Felipe Melo, Diego e Cannavaro), i bianconeri hanno dovuto affrontare prima l’eliminazione in Champions League, poi hanno dovuto far fronte alla durissima contestazione dei propri sostenitori verso squadra e dirigenza. La risposta del dg Blanc è stata data ingaggiando Bettega, dirigente competente passato indenne da Calciopoli.
La Lazio rappresenta l’altra faccia di Roma, ovvero quella delusa. Messi in estate fuori rosa sia Ledesma sia Pandev (passato, nella sessione invernale all’Inter a parametro zero) non ha saputo continuare la serie di successi cominciata l’anno scorso con la vittoria della Coppa Italia e culminata quest’anno con la conquista della Supercoppa Italiana.
L’Udinese nonostante una squadra giovane e dal sicuro valore ha deluso. Il patron Pozzo ha dunque cambiato allenatore passando da Marino a De Biasi.
Concludiamo con l’Atalanta che addirittura ha affrontato ben 3 cambi di panchina evidenziando però una netta spaccatura all’interno dello spogliatoio.
Il girone di ritorno cosa ci riserverà? Voi che ne pensate?
Esprimete la vostra opinione sul muro o in chat!

V.R.


Written By: preside
Date Posted: 1/21/2010
Number of Views: 29

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