Nonostante le molteplici varianti di svago, i giovani d’oggi attendono con ansia il sabato per “divertirsi”. Purtroppo proprio in questo giorno della settimana si registrano le stragi peggiori. Ci sono vari motivi per cui i giovani decidono di fare uso di alcol. Lo usano per integrarsi nel mondo degli adulti, come svago di fronte alle crisi che si presentano nel periodo adolescenziale… ma attenzione, se si fa un abuso eccessivo, esso prende la forma di alcolismo tossicomaniacale, cioè pari ad una droga. Secondo statistiche recenti condotte su ragazzi dai 15 ai 24 anni, il 74% di essi ha bevuto almeno una volta alcolici o super alcolici. Nonostante la vasta scelta, che ogni locale mette a disposizione, la prediletta rimane sempre la birra! Ovviamente l’uso di questi alcolici non è fine a se stesso; infatti i ragazzi possono presentare caratteristiche come l’iperattivismo e paura della noia che li spinge alla ricerca di nuovi stimoli sfociando, talvolta, in condotte trasgressive. Allarmante è l’aumento del consumo di queste bevande da parte dei 18enni. Questo dipende dall’entrata nel mondo del lavoro, quindi una maggiore stabilità economica. D’altra parte, questo consumo, diminuisce nella fascia di età degli over 30. Un dato indubbiamente positivo, ma poco confortante. Una piccola quantità di alcol è sufficiente per aver colpi di sonno, riflessi lenti e vista annebbiata, tutti motivi principali degli incidenti mortali che si verificano durante la notte. Ma ora focalizziamoci su un altro argomento: la pubblicità che ruolo ha? Quest’ultima invece di aiutare a distogliere l’attenzione dei giovani sulle bevande alcoliche, la favorisce! Un paradosso! Ma non è finita qui. Secondo un’accurata indagine, condotta dall’Ossfad sulle principali reti televisive nazionali, è emerso che la promozione occulta di alcol è presente sullo schermo ogni 13 minuti. Ma allora, che cosa potremo mai aspettarci di buono? Chi lo sa. Si credeva di aver fatto un piccolo passettino avanti vietando la distribuzione nei locali di bevande superalcoliche dopo la mezzanotte e soprattutto ai minori di 18 anni. Purtroppo questa regola non è stata mai rispettata sin dall’inizio. Quale sarà la prossima?
Antonio Giordano