“Blade” è un film diretto da Stephen Norrington nel 1998, ispirato ai fumetti della Marvel. La storia inizia in un ospedale, dove una donna con una strana emorragia al collo, partorisce un bambino.
Successivamente un ragazzo viene portato da una seducente e misteriosa ragazza in un locale; egli non si aspetta però che quella ragazza é una vampira, come tutti gli altri presenti nel locale.
Mentre il ragazzo, attorniato dunque da vampiri, è sul punto di essere morso da uno di loro, interviene un misterioso ragazzo di colore: é il famoso Blade (interpretato da Wesley Snipes), “ il diurno” il quale ha la missione di uccidere tutti i vampiri.
Blade, dotato di potenti armi, riesce ad uccidere molti vampiri e a salvare il ragazzo. Uno dei vampiri di nome Quinn (interpretato da Donal Logue) scagnozzo del crudele Diacono Frost (interpretato da Stephen Dorff), al quale Blade dà la caccia, viene carbonizzato e portato in ospedale per essere esaminato da alcuni ricercatori; questi però non conoscono la vera natura di quel corpo.
Cosi mentre lo stanno visitando uno dei medici viene morso e successivamente anche una donna di colore, la dottoressa Karen Jenson (interpretata da N’Bushe Wright), viene morsa anche se verrà salvata prontamente da Blade.
Nel frattempo nell’house of Erebus , i vampiri discutono dei numerosi attacchi ricevuti da Blade, dando la colpa al Diacono Frost insultandolo anche di non essere un puro sangue, dato che egli non era nato vampiro, ma era stato soltanto morso e contaminato.
La dottoressa Karen Jenson viene invece portata da Blade nel suo laboratorio dove c’é il suo amico Abraham Whistler (interpretato da Kris Kristofferson) assieme al quale da la caccia ai vampiri.
Whistler inietta un antidoto alla dottoressa sperando di rallentare il processo della trasformazione. Qui la Jenson scopre la vera storia di Blade, il quale aveva scoperto che la madre era stata morsa da un vampiro e che quindi lui era nato metà vampiro e metà umano e per questo verrà chiamato diurno. Infatti Blade per resistere alla sete di sangue si inietta un siero che gli permette di resistere alla tentazione di bere sangue.
In seguito Blade riaccompagna la dottoressa a casa , usandola come esca a sua insaputa , per arrivare a uno dei scagnozzi di Frost , un poliziotto al servizio dei vampiri.
Pertanto Blade e la dottoressa fanno irruzione in uno dei locali di Frost scoprendo il suo piano che è quello di evocare lo spirito della magra.
Qui però vengono scoperti dai tirapiedi di Frost; questi ultimi cercano di uccidere Blade e Karen ma senza successo .
Successivamente Frost incontra Blade alla luce del giorno proponendogli di allearsi con loro, ma il diurno rifiuta, innescando la rabbia del Diacono il quale farà irruzione nel suo laboratorio dove la dottoressa nel frattempo scopre l’antidoto per ritornare umani dopo essere stati morsi; malauguratamente la dottoressa viene rapita e l’amico di Blade Whistler viene morso ed ucciso .
Nonostante ciò a Frost serviva il sangue di un diurno come Blade e le anime dei vampiri puro sangue per poter rievocare lo spirito della magra.
Dopo la morte dell’ amico Whistler, Blade è deciso ad uccidere il diacono e a vendicarsi dell’amico cosi fa irruzione nella sua base facendo una strage ma lì ha la spiacevole sorpresa di incontrare la madre che era diventata una vampira ed era stata morsa proprio da Frost .
In stato di shock, Blade non si accorge delle guardie che lo acciuffano e, insieme a Karen, lo portano nel tempio dove il piano del pazzoide Frost dovrà compiersi.
Karen dopo essersi liberata del suo vecchio amico, che ormai era diventato un vampiro/zombie, corre in aiuto di Blade donandogli il suo sangue per dargli di nuovo la forza di combattere.
Così Blade, dopo essersi rigenerato, uccide la madre, ed entra in uno scontro mortale con Frost, posseduto dallo spirito della magra, e i suoi scagnozzi.
Alla fine Blade anche grazie all’aiuto della dottoressa riesce ad uccidere tutti i vampiri.
Il film si conclude con Karen che chiede a Blade di partire con lei per curare la sua malattia, ma Blade rifiuta sostenendo che non poteva ancora dato che aveva ancora bisogno della forza di un vampiro per continuare a combatterli.
Questo è un film dalla scenografia simile a quella di “UnderWorld” anche se con trame completamente diverse; le scene di azione sono peraltro molto simili. Da notare come, contrariamente a quanto avviene di solito, non è stato scelto un personaggio già estremamente conosciuto (come, ad esempio, è avvenuto per Hulk e Spider-Man) bensì un comprimario di scarso successo; anzi è stato il film e i suoi “sequel” ad accrescerne la popolarità e a riscriverne in parte origini e caratteristiche. Blade avrà due seguiti: Blade II e Blade trinity .
Federico Caldora