Fabio Volo è l’autore dell’avvincente storia raccontata nel libro “Il giorno in più”. Questo libro narra la storia di Giacomo, un uomo sulla trentina e la cui esistenza è scandita dalla routine di tutti i giorni. L’unica fonte di emozione per il nostro protagonista è la visione quotidiana di una donna (Michela) sul tram che lo li conduce al lavoro. I due non si parlano mai, ma allo stesso tempo sono complici. Si scambiano sguardi furtivi e sorrisi appena accennati. proprio Michela, a fare il primo passo e a invitarlo a prendere un caffè. Dopo qualche giorno la ragazza si sarebbe trasferitaa New York per lavoro. Giacomo riesce a "rubare" l'indirizzo dell'ufficio newyorkese di Michela e, attraverso una cara amica, scoprirà anche la sua e-mail.
Dopo vari tentennamenti, il nostro protagonista decide di prendere un aereo e di andare a cercare Michela a New York. L'incontro tra i due è preceduto da una specie di regalo che la ragazza gli fa: il diario scritto quotidianamente sul quel tram che li ha fatti conoscere. Inevitabilmente ha inizio una storia d’amore tra loro. Un amore, inizialmente, a termine ma che poi li legherà indissolubilmente nel corso degli anni. Si tratta di un romanzo molto romantico, nel quale si riescono a percepire pudori adolescenziali. Certamente non molte persone comuni sono in grado di volare da un giorno all'altro a New York, inseguendo una ragazza con cui hanno parlato una sola volta in un caffé; ma questo racconto ci serve come ammenda per ricordarsi di avere fiducia in se stessi ed abbandonarsi al furor dei sentimenti. Dopotutto non è mica detto che debba andare per forza male? È sempre meglio fare un tentativo che avere rimpianti per tutta la vita.
Valentina Carannante