giovedì 9 febbraio 2012 Registrazione
Sei qui News
   
Valorizzare il territorio. “La rinascita del rione terra”

Nel 40° anniversario dell’evacuazione il punto sui piani di ristrutturazione del Rione terra.
Il Rione Terra, è il borgo più antico della vecchia Dicearchia di Pozzuoli, la prima rocca colonizzata dai greci Eubei. Terra da sempre interessata da un’intensa attività vulcanica e dal fenomeno del bradisismo e proprio a causa del suo effetto, il 1° Marzo 1970 il Ministero dell’Interno ne ordinava la sua evacuazione per fronteggiare un’imminente eruzione per un repentino innalzamento del suolo. Il 2 marzo la popolazione costituita da pescatori e artigiani fu costretta ad abbandonare le loro suggestive ma fatiscenti abitazioni e il Rione Terra venne transennato con un alto muro. Negli anni a seguire è stato terra di sciacalli, il Duomo di Augusto e le diverse chiese furono depredate di sculture, affreschi e marmi. Tutt’ora il bradisismo si fa risentire, infatti, il 30 marzo 2010 nell’area epicentrale del vulcano flegreo (la Solfatara), sono stati avvertite alcune scosse scandite da sordi boati, ma i ricercatori hanno escluso ogni motivo di allarme poiché sono manifestazioni assolutamente normali di un fenomeno naturale che ha scritto la storia dei Campi Flegrei attraverso i millenni. Nel 1998 il Comune di Pozzuoli diede vita al progetto di ricostruzione. Inizialmente l’obbiettivo del progetto prevedeva di restituire la città murata all’uso della collettività mediante interventi di risanamento e di ristrutturazione degli edifici che si presentavano danneggiati. Durante la prima fase esecutiva gli scavi archeologici evidenziarono la presenza di resti risalenti ad un antico insediamento romano e questo generò la trasformazione del progetto. Nacque così l’intenzione di realizzare un grande “parco archeologico urbano”. Il progetto si pose poi l’obiettivo di un recupero dell’intero Rione attraverso la realizzazione di strutture alberghiere, residence, esercizi commerciali, centro congressi; al fine di caratterizzare lo spazio come non solo luogo di reperti ma anche luogo di vita al fine di vivere nel tempo presente, le millenarie vicende storiche, che sono a noi pervenute attraverso le diverse stratificazioni della città. Nei disegni successivi del progetto prenderanno man mano vita piccole piazze attorno alle quali è prevista la collocazione di botteghe, spazi riservati ai turisti che verranno a visitare il parco archeologico e la città. Già molto di questo si è realizzato, ma tanto ancora dovrà realizzarsi negli anni futuri; al fine di valorizzare e riportare il Rione Terra e la città di Pozzuoli al ruolo di città cosmopolita che ebbe nel passato e di radicare in questo bellissimo territorio un serio piano turistico di cui ha bisogno il nostro Paese.
V.C.

Inserito da: preside
Data di inserimento: 20/04/2010
Numero di letture: 46

Ritorna
PrivacyCondizioni d'usoMulticenter School s.r.l. 07195370635 - Copyright 2008 by Devdata.it

BorderBoxedBlueBoxedGrayBlue Small width layoutMedium width layoutMaximum width layoutMaximum textMedium textSmall textBack Top!